Giuliano Aureli: ricordo di un uomo indimenticabile

Giuliano Aureli aveva gli occhi della Resistenza. Con l’entusiasmo del primo giorno, ha raccontato a centinaia e centinaia di ragazzi l’esperienza della guerra, la paura di perdere la vita attimo dopo attimo, la gioia di aver assaporato quella libertà per la quale mai si può smettere di combattere.

LIBERTA’ E SOGNI

A due anni dalla improvvisa sua scomparsa, Velletri ha il dovere di ricordare un suo figlio che ha rappresentato un simbolo, un baluardo e una guida per le generazioni giovani e meno giovani. Lo spirito ribelle di un adolescente, la maturità di un saggio e la visione, acuta e critica, di un sognatore realista sono i ricordi più belli che ci ha lasciato quando è scomparso, quasi all’improvviso e in punta di piedi, ormai troppi giorni fa.

UN SIMBOLO

Oggi come ventiquattro mesi fa la voce di Giuliano Aureli accompagna tutti noi, impegnati nel rispettare le nostre coscienze, anche grazie ai moniti e agli insegnamenti che ci ha impartito senza mai salire in cattedra, ma soltanto guardandoci negli occhi. Gli occhi della Resistenza.

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