A che punto sono il Museo Archeologico e il Museo di Geopaleontologia di Velletri?

Non sembra essersi mosso nulla, al momento, per quanto riguarda la situazione dei Musei di Velletri. Sia il Museo Civico Archeologico “Oreste Nardini” che il Museo di Geopaleontologia dei Colli Albano restano desolatamente sbarrati, con i portoni d’ingresso che non vengono più varcati da cittadini, studenti e turisti ormai da mesi.

LA NOTA UFFICIALE DI APRILE

L’ultima notizia ufficiale, appresa dalle fonti istituzionali, è datata addirittura 29 aprile. In quell’occasione l’Amministrazione comunicava la chiusura del Museo per lavori di ristrutturazione e ampliamento del personale. Qualcuno storse la bocca, evidenziando come si fosse arrivati in ritardo visti i lunghi mesi di chiusura. Qualcun altro invece ha esultato intravedendo un futuro roseo. Da allora il silenzio.

IL DIRETTORE

Altro tasto saliente è quello del direttore, ormai assente da tempo. Fu indetto un bando, poi ritirato e non ancora ripubblicato. La motivazione del ritiro è un presunto vizio di forma. Per ora, secondo indiscrezioni, l’ampliamento del personale dovrebbe riguardare solo il direttore e non altri esperti e professionisti come guide o accompagnatori.

I PROSSIMI PASSI

Qualcosa, comunque, si muove. A quanto sembra, infatti, nelle prossime settimane sul sito ufficiale del Comune di Velletri dovrebbe ricomparire, finalmente, il bando per il direttore. L’Amministrazione avrebbe inoltre destinato, in bilancio, i soldi per rilanciare la riapertura del Museo e realizzare gli interventi necessari alla riapertura. Ora la palla passa agli uffici, che devono fare la gara per la gestione.

IL TEMPO SPRECATO E IL SISTEMA MUSEO

Nulla, comunque, ridarà ai veliterni il tempo sprecato. In un periodo storico in cui sono andate di moda, per forza di cose, le gite mordi e fuggi il Museo è rimasto chiuso e invece anche con un’adeguata campagna di comunicazione e sponsorizzazione avrebbe potuto accogliere tanti turisti in più dai paesi limitrofi che in condizioni non pandemiche magari non sarebbero venuti. Resta la soddisfazione per l’affido del Giardino del Belvedere al Gruppo Archeologico Veliterno, che lo ha tenuto vivo e pulito con incontri e conferenze. In attesa di poter riavere i due splendidi Musei e, perchè no, riformulare quella splendida idea di un Sistema Museale Cittadino che unisca tutti i siti espositivi.

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